La Sagra di Pentecoste di Castel Bolognese taglia il traguardo delle 395 edizioni: dal 21 al 25 maggio cinque giorni tra tradizione, spettacoli e grandi eventi
Dal 21 al 25 maggio 2026 a Castel Bolognese (Ravenna) torna uno degli appuntamenti più longevi della Romagna. Ricco il programma tra sfilate, concerti, gastronomia e iniziative per tutte le età.
È uno degli appuntamenti più longevi e sentiti del territorio e anche quest’anno è pronto a rinnovare una tradizione che affonda le sue radici nel Seicento. Torna dal 21 al 25 maggio la Sagra di Pentecoste, che raggiunge lo storico traguardo delle 395 edizioni, confermandosi tra gli eventi di punta della primavera romagnola.
A curare l’organizzazione è la Pro Loco di Castel Bolognese, che proprio nel 2026 celebra i 60 anni di attività. Una realtà che, insieme a decine di volontari, rende possibile una manifestazione capace di coniugare storia, cultura e intrattenimento. Le origini della festa risalgono al 1631, quando la comunità castellana fece voto alla Madonna dell’Immacolata Concezione per essere risparmiata dalla peste che stava colpendo la Romagna: un episodio che ancora oggi rappresenta il cuore identitario della sagra.
Il programma si presenta particolarmente ricco e articolato, pensato per coinvolgere tutte le fasce di pubblico. Accanto agli appuntamenti religiosi, non mancheranno spettacoli, concerti, iniziative sportive e momenti dedicati alle famiglie, ma anche proposte culturali. Cuore pulsante della manifestazione sarà, come da tradizione, lo stand gastronomico, con un’ampia proposta di piatti tipici romagnoli. A disposizione dei visitatori anche un grande gazebo attrezzato, con numerosi posti a sedere, per vivere in pieno comfort i momenti conviviali.
Non mancherà inoltre uno spazio dedicato alla cultura: ogni sera, sotto il chiostro comunale, l’“Angolo del Libro” ospiterà una rassegna dedicata agli scrittori castellani scomparsi, curata da Pier Paolo Sangiorgi.
L’apertura è in programma giovedì 21 maggio con la “Zuba Zòvna”, la serata dedicata ai giovani delle associazioni castellane, che per l’occasione gestiranno lo stand gastronomico a partire dalle 19. Ad anticipare l’avvio della festa, alle 18.30, è prevista una visita guidata all’ex chiesa di Santa Maria della Misericordia, dove è allestita la mostra dedicata a Giovanni Piancastelli nel centenario della sua morte. In piazza, dalle 20.45, spazio al “Galà di danza e ginnastica ritmica”, mentre sotto il chiostro comunale la serata proseguirà con il cocktail bar dei Giovani Operativi e il dj set di DJ Rosso.
Venerdì la manifestazione entrerà nel vivo con uno degli appuntamenti più attesi: la sfilata dei carri delle parrocchie e degli antichi mestieri, accompagnata dalla Banda del Passatore, dalle Fruste di Romagna e dal gruppo “Come Eravamo”. A seguire, la tradizionale mescita dei vini delle sette parrocchie castellane. In serata piazza Bernardi si trasformerà in una grande pista a cielo aperto con la musica dance dei “Crazy ’90”, tra dj set, live performance e animazione.
La giornata di sabato si aprirà con la mostra di macchine agricole nella zona dell’ospedale, a cura di Graziano Fabbri. Nel pomeriggio spazio alle attività per famiglie, con la caccia al tesoro fotografica organizzata dall’Associazione Genitori e i saggi degli allievi della Scuola comunale di musica “Utili” al Giardino Armando Borghi. In serata, dopo l’apertura dello stand gastronomico, riflettori puntati sul live show di Frank David, seguito dal dj set techno/house di Alessandro Stoppa.
Domenica 24 maggio resterà il giorno più legato alla tradizione religiosa, con la celebrazione della Santa Messa del voto nella chiesa di San Francesco e l’apertura straordinaria dello stand gastronomico anche a pranzo. Nel pomeriggio spazio allo sport con il “23° GP di Pentecoste – 25° Memorial Fratelli Liverani”, gara ciclistica dedicata alla categoria Giovanissimi, e alle attività creative per i più piccoli con il concorso “Lo stilista di domani”, curato dalla stilista castellana Claudia Bellini in collaborazione con CNA Ravenna. Alle ore 17 sarà inoltre aperto il Torrione Ronchi per una visita guidata allo Studio Museo di Cesare Ronchi, a cura di Stefano Zaniboni. In serata, grande attesa per il concerto della “Mirko Casadei POPular Folk Orchestra”, tra gli appuntamenti più partecipati della manifestazione.
Gran finale lunedì 25 maggio con la tradizionale tombola dal balcone del Palazzo comunale, uno dei momenti più simbolici della sagra, con un montepremi di 5mila euro in buoni spesa. A seguire, il palco di piazza Bernardi ospiterà il concerto di Alan Sorrenti, a chiudere cinque giorni di festa.
Per tutta la durata dell’evento il centro cittadino sarà animato dal luna park e dai mercatini dei creativi, del riuso, del vinile e del vintage. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, con parcheggi disponibili anche nell’area della discoteca “Le Cupole”.
Un’edizione che si annuncia particolarmente partecipata e che punta, ancora una volta, a valorizzare il senso di comunità e le tradizioni di Castel Bolognese.






